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Chirurgia estetica maschile: gli interventi, le cifre, i consigli


Autore: ChirurgiaSALUS | Visite: 18 | Num. parole: 1879 | Categoria: Salute | Data: Mar 5th 2010

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La chirurgia estetica maschile in cifre


Il vero fenomeno emergente sono proprio loro: sempre più spesso, sono i signori uomini a sedere sul lettino operatorio. Dei 1,7 milioni di interventi all'anno, il 22% sono effettuati su pazienti uomini. La maggior parte vengono fatti al Nord. Il lifting e la blefroplastica (l'intervento di chirurgia estetica delle palpebre) sono tra gli interventi di chirurgia estetica del viso i più "gettonati", ma aumentano le richieste per la genioplastica o mentoplastica (l'intervento di correzione del "mento sfuggente" e di aumento di volume del mento). Per quanto concerne gli interventi di chirurgia estetica del corpo, gli uomini chiedono liposuzione, addominoplastica e genioplastica (riduzione delle mammelle maschili quando troppo prominenti).




La molla che spinge un uomo a sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica è sempre più spesso di natura sociale e professionale, e legata alla convizione che essere belli possa aiutare sul posto di lavoro. Ma è veramente così? Stando ai dati di una ricerca compiuta dallUniversità di Yale, effettivamente pare di sì. Hanno esaminato 4000 tra uomini e donne, e ne è emerso che i "belli" arrivano a guadagnare anche il 10% in più dei colleghi un po meno affascinanti. Oltre agli stipendi sono stati valutati anche i quozienti intellettivi dei volontari. Eemerso che chi è meno bello deve essere intelligente più del 40% rispetto ad uomo o ad una donna bella per poter guadagnare la stessa cifra.



Dal chirurgo plastico per entrare (o rientrare) nel mondo del lavoro



Può apparire assurdo soprattutto perchè il periodo della crisi non è ancora finito, eppure sembra che oltreoceano per entrare o rientrare nel mercato del lavoro si ricorra con facilità al bisturi. In una società in cui lapparenza conta (anche troppo), sono frequenti le richieste per un ringiovanimento al volto per questioni direttamente professionali. Questa tendenza pare essere particolarmente diffusa negli Stati Uniti dove cinquantenni e sessantenni che si rivolgono al chirurgo plastico per poter competere con colleghi più giovani. Dimostrare meno anni: questo sembra essere il fattore più importante per non venire automaticamente tagliati fuori dal mercato.



La crisi economica? Ti si legge in viso.



La crisi economica cambia la faccia degli italiani. Paura di perdere il lavoro e preoccupazioni sul precario andamento economico del Paese incidono negativamente sui cittadini: sul loro portafogli, ma anche sulla tranquillità. Così crescono ansia e depressione e gli italiani invecchiano. Basta guardarsi intorno per vedere sempre più volti incupiti, con la tipica espressione corrucciata. Il volto è tirato, la fronte arricciata e le rughe tra gli occhi sono molto evidenti. Possiamo non renderci conto, ma se qualcuno filmasse la nostra faccia durante la giornata, non quella che vediamo davanti allo specchio quando ci guardiamo soddisfatti, ci accorgeremmo di come stiamo somatizzando le preoccupazioni e le ansie che inevitabilmente modificano il nostro aspetto. Non a caso sono aumentate nel corso di questo ultimo anno di circa un 40% le richieste per interventi relativi al ringiovanimento del volto: lifting, blefroplastica e fillers.





Chirurgia estetica maschile del viso



Uomini e donne presentino differenze anatomiche e fisiologiche specifiche, che vanno considerate nella valutazione dell'intervento. A differenti tipi di derma corrispondono differenti tempi di cicatrizzazione e una diversa vascolarizzazione della pelle, che nell'uomo è più accentuata. Per questo motivo si rende opportuno valutare con oculatezza la scelta del chirurgo, scegliendo professionisti che abbiano giá avuto esperienza specifica nel campo della chirurgia estetica maschile.



Anche il decorso delle cicatrici residue da post-intervento richiede una valutazione estetica specifica da parte di un chirurgo competente nella chirurgia estetica per l'uomo. Specificatamente per gli interventi di lifting al viso, occorre tenere conto ad esempio del tipo di pettinatura maschile, considerando che il taglio corto puo far emergere cicatrici che sono invece facilmente mimetizzate dalla capigliatura femminile. Per la stessa ragione il chirurgo plastico dovrà considerare anche il problema della rasatura dietro le orecchie, cercando di minimizzare l'esito cicatriziale in questa regione, o proponendo al paziente di risolvere il problema con una depilazione permanente con laser.




Particolare importanza nella chirurgia estetica del viso maschile ha la correzione della forma e l'aumento di volume del mento. Un mento sfuggente può infatti alterare significativamente il profilo del volto. A tale difetto morfologico, dovuto normalmente ad un insufficiente sviluppo dellosso mentoniero, è possibile ovviare tramite un intervento di genioplastica o mentoplastica, ovvero attraverso linserimento di una protesi biocompatibile nel fornice gengivale, volta ad aumentare la proiezione del mento, oppure intervenendo con fillers o lipofiller (innesto di grasso autologo).





Chirurgia estetica maschile del corpo



I canoni estetici maschili, si sa, esigono spalle larghe, pettorali tonici e addome piatto. E' un imperativo estetico che no conosce età: dalla statuaria classica alle riviste patinate di moda, il modello di bellezza per l'uomo sembra non avere conosciuto mutamenti nel corso della storia, e rende difficile il confronto soprattutto con l'avanzare dell'età.

Con il passare degli anni si tendono ad accumulare grassi soprattutto su fianchi e pancia, ma anche nel collo e nel mento.

In concorso all'esercizio fisico e a una dieta appropriata. per eliminare il grasso localizzato la risposta più efficace è senza dubbio la liposuzione.



La presenza di cute in eccesso sull'addome, spesso conseguenza di rapidi ed eccessivi dimagrimenti, può essere facilmente risolta con l'addominoplastica. Nell'uomo tale intervento si è rivelato molto utile per ragioni funzionali oltre che estetiche, come nella risoluzione di problemi di ernia riaccostando i muscoli della parete addominale.



Nel caso di eccessiva e anomala protuberanza delle mammelle maschili, l'intervento di ginecomastia permette di eliminare i tessuti in eccesso per via transareolare (praticando cioè, una sottile incisione lungo il solco inferiore dell'areola), ma alcuni casi più semplici possono essere risolti con la sola liposuzione.



Ultimi sviluppi nella chirurgia estetica dell'uomo sono gli interventi speciali di liposuzione per la definizione dei muscoli addominali, e la collocazione di protesi nei polpacci nei glutei e nel petto.





Dieci cosa da sapere prima dellintervento





1

Prima di sottoporsi a un intervento bisognerebbe sempre informarsi. Verifica sempre che il medico sia specializzato in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica. E impolrtante, inoltre, sapere da quanto tempo svolge l attività di chirurgo estetico e quante operazioni di questo tipo fa in un anno. Il chirurgo deve essere disponibile per tutta la fase informative e preliminare allintervento stesso, per ogni tuo dubbio o domanda. Questo ti darà il tempo di meditare sulle spiegazioni avute nel primo contatto, leggere il materiale informativo e preparare le domande su eventuali dubbi residui. Infine, un chirurgo serio ed onesto dovrebbe essere costantemente disponibile e raggiungibile sul suo numero privato di cellulare anche di notte, in modo da poter intervenire con la massima tempestività in caso di complicanze improvise. Un numero di cellulare va bene per eventuali emergenze, il numero dello studio assolutamente no.



2

Anche la struttura dove opera è importante: se il chirurgo lavora in una clinica affermata si ha la certezza che anche chi lo assiste in sala operatoria sia uno specialista. Lambulatorio può essere usato solo per taluni interventi di medicina estetica (come i fillers), ma la clinica rimane comunque la struttura migliore, perché offre standard di sterilizzazione e assistenza continua. Meglio accertarsi anche che sia garantita la presenza di un anestesista e di una sala di rianimazione interna disponibile 24 ore su 24 e attrezzata per la terapia intensiva, al fine di affrontare eventuali emergenze.



3

Materiali, protesi e dispositivi medici devono essere sempre e necessariamente di altissima gamma, accompagnati dai relativi libretti e garanzie delle rispettive case produttrici.



4

Meglio pretendere una garanzia scritta che copra tutti i rischi e le complicanze di ordine medico relative allintervento. Il chirurgo e la clinica operante rispondono per legge con responsabilità civile e penale: è una condizione imprescindibile che sarebbe opportuno chiedere di mettere nero su bianco al momento della firma del consenso informato.



5

Accertati di avere tutte le necessarie visite di controllo post-operatorie. Una volta concluso lintervento, affronterai un periodo di recupero variabile a seconda dellentità dellintervento subito, che richiederà una o più visite di controllo al fine di verificare il naturale decorso della convalescenza. Sincerati che la visita di controllo sia effettuata da un medico chirurgo specializzato e competente, e che non comporti per te costi aggiuntivi.



6

Verifica che esista unassistenza post-operatoria affidabile e costante. Anche se le complicanze più significative intervengono nel corso delle prime 24/48 ore in seguito allintervento, nulla può escludere che si verifichi, anche a distanza di alcuni mesi, un evento improvviso che esige una risposta tempestiva ed efficiente.



7

Controlla che la tua privacy sia costantemente rispettata. Può sembrare un punto di poco conto, ma non lo è affatto. Le strutture di qualità si riconoscono anche per il fatto che si sono dotate di un codice etico e deontologico che, tra le altre cose, le impegna formalmente al rispetto dei dati sensibili del paziente e della sua riservatezza.



8

Prevedi di operarti in un periodo di basso stress, senza impegni importanti nel periodo postoperatorio. Le complicanze, sebbene assai raramente, si verificano e potrebbero costringerti ad annullare appuntamenti troppo ravvicinati.



9

Discuti chiaramente tutti gli aspetti economici dell intervento. Chiarisci nei dettagli il costo della procedura, incluse tutte le spese che dovrai sostenere. Un prezzo tutto incluso ti consentirà di non preoccuparti più della cosa durante la fase più stressante del post-operatorio.



10

Infine, e soprattutto, mantieni aspettative realistiche. Un intervento di chirurgia estetica migliora la qualità della vita, ma non può risolvere ogni genere di problemi. Piuttosto, deve essere limpulso per innescare un cambiamento profondo e radicale che parta da dentro, impegnandoti a prenderti cura di te sotto molteplici aspetti: da un miglioramento qualitativo dellle tue abitudini di vita, ai tuoi stili alimentari, alla pratica costante di uno sport, fino ad arrivare, e perchè no, anche ad un nuovo taglio di capelli che evidenzierà immediatamente la tua trasformazione. Perché, se pure è vero che un intervento di chirurgia non ti cambia la vita, è altrettanto vero che avrà nel frattempo innescato quel delicato meccanismo psicologico che metterà in movimento le tue stesse risorse ed energie, e ti trasformerà davvero in una persona sostanzialmente nuova e diversa. E, si spera, più felice.



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Notizie sull'autore

Chirurgia Estetica SALUS è una società leader nel settore del turismo medicale all'estero,

Il capo chirurgo plastico, il Prof. J. Pavani, è primario in una delle più autorevoli cliniche di chirurgia plastica ed estetica a Buenos Aires, e docente di cattedra universitaria in Argentina e Brasile. Il Prof. Pavani è specializzato in interventi di chirurgia mini-invasiva condotti con le moderne tecniche computerizzate e laparoscopiche, ed è particolarmente noto e stimato nell'ambiente scientifico per la sua abilità nel trattamento delle cicatrici da post-intervento e nella mastopessi in "round block" per la sutura delle cicatrici del lifting al seno.

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