Il mondo degli spot pubblicitari visto dagli occhi di Jimmy Mc Gill

Se sei un divoratore seriale di serie TV ma ti piace anche il mondo del marketing e della comunicazione questa guida fa per te. Difatti oggi cercheremo di capire come si imposta uno spot pubblicitario di successo ispirandoci ad un personaggio immenso, iconico e di profonda ispirazione: Jimmy Mc Gill, alias, Saul Goodman.

Questo è un lavoro da esperti, ovvero da professionisti come quelli specializzati in spot pubblicitari di Milano dai quali ci siamo ispirati per redigere queto approfondimento. A volte la teoria potrebbe risultare noiosa e poco avvincente e, per questo, abbiamo deciso di applicarla a ciò che fa appassionare di più le persone: una storia a cui affezionarsi.

È questo il caso di Jimmy Mc Gill, alias Saul Goodman

Per chi non lo sapesse parliamo dell’irriverente avvocato di Albuquerque, New Messico. Nella prima parte della sua vita Jimmy è alle prese con la passione per la professione di avvocato e con un mondo di cravatte e colletti bianchi che continua a respingerlo. Così Jimmy si ritrova a dover dimostrare il suo valore prendendo delle ingegnose scorciatoie che lo condurranno al successo e, tra queste, ci sono gli spot pubblicitari che realizza in modo impeccabile.

Le giuste risposte alle giuste domande

Il personaggio di Jimmy è affascinante perché non è un pubblicitario, non ha studiato marketing eppure i suoi spot pubblicitari lo consegnano alla popolarità e alla ricchezza. Allora come fa? Semplicemente Jimmy ha un obiettivo, cogente e importante. Questo obiettivo lo fa ragionare in modo scaltro su alcune domande che ogni pubblicitario dovrebbe porsi:

  • Dove si informano i miei potenziali clienti?
  • Che linguaggio attirerebbe la loro attenzione?
  • Qual è la soluzione che sta loro a cuore? Cosa offro davvero?

Ebbene queste tre domande gli faranno centrare il punto ogni volta che si diletterà nel realizzare spot pubblicitari televisivi bucando letteralmente lo schermo. Jimmy è in grado di parlare dritto al cuore delle persone e di attirare la loro attenzione proponendo senza troppi giri di parole la soluzione che offre.

L’immagine e la percezione sono importantissime

Il secondo esempio di serie tv su cui vogliamo riflettere riguarda sempre lui, Jimmy ma, in questo caso, la sua trasposizione post-successo. Senza spoilerare troppo possiamo dirti che ad un certo punto capirà che la sua identità non è più quella dell’avvocato pro-bono che tutti vedono come uno sfigato. Evolverà in Saul, lo scaltro difensore penale di successo schierato dalla parte di chi non ha i soldi per proteggersi dalla legge.

Lo farà creando un claim, ovvero uno slogan facile da imparare, immediato e altamente risolutivo: Ti conviene chiamare Saul! Questa frase si imprimerà nella mente delle persone che lo riconosceranno in strada ripetendola all’infinito e contribuendo ad alimentare la sua popolarità nata proprio grazie agli spot pubblicitari.

L’ispirazione a Mad Man

Infine c’è Mad Man, serie TV meno popolare ma pur sempre interessante per capire come i cambiamenti sociali debbano essere letti e anticipati da chi fa pubblicità per una serie di ragioni che determineranno il successo o il fallimento di una campagna.

Per capire davvero come arrivare dritti al cuore delle persone non bisogna creare loro un bel prodotto confezionato ma offrire soluzioni concrete delle quali hanno realmente bisogno.

Quando uno spot pubblicitario è efficace, quindi, questo non fa altro che proporre una soluzione al giusto pubblico, all’orario ideale e sul canale più azzeccato. Non è tanto la qualità dello spot in sé a fare la differenza ma l’attinenza essenziale tra ciò che offri e le persone a cui ti rivolgi.