Come Paypal è diventata grande grazie a Ebay (e ai Bots)

Siamo sinceri, a volte non sappiamo nemmeno come alcune aziende sono arrivate nella posizione di leader di mercato a livello mondiale che ricoprono oggi.

Magari hanno sfruttato l’idea giusta al momento giusto, ma è davvero così? Si da il caso che (purtroppo) lo strano mondo degli affari è più spietato di quel che appare in superficie. Di certo non possiamo prendere in discussione quelle che gestiscono grosse quantità monetarie ogni giorno, come Paypal.

Si tratta di aziende simili alle banche, se non uguali alle banche d’oggi… e Paypal ha solo sfruttato il momento giusto, all’alba del web e tramite il colosso eBay. Giusto? Sbagliato. Paypal ha avuto successo quasi immediato, ma con un sistema forse piuttosto disonesto. Questo perché ha forzato il suo accordo con eBay tramite dei bots.

Da qualche parte bisogna pure iniziare. Nel 1999, Paypal era a malapena conosciuta: in un mondo dove il denaro contante regna ancora oggi sovrano, come ha potuto (e può ancora) questo sistema apparire affidabile agli occhi degli utenti? Semplice: intercettando le aste! La cosa è iniziata nella sezione U.S. di eBay, perciò è probabile che qui in Italia non ne abbiamo mai visto le tracce.

Tuttavia, Paypal al tempo creò dei bots (dei programmi automatizzati) per controllare le aste presenti al momento su eBay. Fatto ciò, il bot lanciava un messaggio al venditore promettendo che la sua proposta di vendita includeva l’uso dell’oggetto come una donazione di beneficienza. In poche parole, si dava al venditore il potenziale di vendere subito l’oggetto e sentirsi bene con la coscienza. Unica condizione? Accettare Paypal come sistema di pagamento.

Certo, non tutto il male viene per nuocere: Paypal ha effettivamente usato questi oggetti come donazioni attraverso la Croce Rossa, ma il sistema fa certamente discutere. Ha aumentato enormemente la richiesta d’uso di Paypal, il quale alla fine ha convinto la piattaforma eBay ad accettare questo sistema come modalità per il pagamento consigliata e integrata al sito di aste online.

Alla fine di tutto, Paypal è stata acquisita per un totale di quasi 2 miliardi di dollari. Quando si dice che una “bugia bianca” può davvero farti andare lontano nel mondo degli affari.