Cos’è un software?

Se ti stai chiedendo cos’è un software, in questo articolo troverai alcune informazioni di base per imparare di più su questo immenso mondo digitale.

Il software rappresenta il programma che orienta il computer a fare o non fare una determinata operazione o attività.

In linea di massima è possibile distinguere due tipi di software:

  • da una parte ci sono i software di base che sono quelli che avviano il computer e rappresentano, quindi, il suo sistema operativo;
  • dall’altra, invece ci sono i software applicativi che sono installati dall’utente nel computer in base alle proprie esigenze.

I software di base

Il software di base rappresenta la componente del computer che orienta i programmi basilari della macchina.

In genere, quindi, un software di base comprende interpreti, librerie e sistema operativo. Gli esempi più diffusi di sistema operativo sono Microsoft Windows, Apple macOS e Linux.

I software di base furono utilizzati per la prima volta nella seconda metà del novecento, periodo in cui molti programmatori erano allo studio di mezzi che aiutassero a facilitare l’uso del computer. Il software di base, infatti, è in grado di creare una serie di programmi standard il cui linguaggio resta invariato all’interno di ogni computer.

Questa tecnica, quindi, permette all’utente di apprendere rapidamente i funzionamenti dei programmi basilari e di saperli sempre utilizzare ogni volta che accede ad un computer.

Esistono molti programmi di base ma in base alla loro tipologia, più o meno semplice, si possono creare vari tipi di programmi complessi.

I software applicativi

I software applicativi sono dei programmi di traduzione di numeri e algoritmi, che possono funzionare su personal computer o su dispositivi mobili (in questo caso sono chiamate con il termine app).

La traduzione avviene in base ad un sistema di regole che un programmatore deve studiare e conoscere a priori.

Ad ogni modo, il meccanismo è piuttosto semplice: si immettono dei dati in entrata e il programma restituisce i medesimi dati in un linguaggio diverso e, per così dire, tradotto.

Ci sono diverse modalità per eseguire un software complesso: da una parte è possibile scriverlo direttamente da un computer; dall’altra, invece, questa tipologia di software necessita dell’ausilio di un programmatore o di un interprete.

In genere, si tende ad equiparare i software con i programmi. In realtà, però si tratta di due cose distinte e separate.

Il programma, infatti, va inserito nella memoria di un computer e può essere eseguito ogni volta che si accede al proprio strumento informatico; il software, invece, non si può aprire ogni volta che si accede al computer ma va eseguito da un programmatore o un interprete.

Il programma, infine, tende spesso ad essere ad essere equiparato all’applicazione. In realtà, anche tra questi due prodotti c’è una notevole differenza.

Il programma, infatti, racchiude il linguaggio di un computer attraverso un dispositivo o un servizio installato al suo interno; le applicazioni, invece, sono pensate per arrivare direttamente all’utente finale che – attivandole dal proprio pc – li utilizza direttamente.

In questo caso, quindi, l’utente non sa se dietro l’applicazione ci siano uno o più programmi perché quello che vede dal proprio schermo è il programma finale pronto per essere utilizzato.